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Scuola Primaria

"Giulio Bechi "

 

 
Via Bugiardini 25, 50143 Firenze tel 055 730015

 

 

"MUSICA 2020" (ANSAS - MIUR)"

Il Progetto "In- Coro" si potrà trovare nel POF del nostro Istituto e sulla Piattaforma "Gold - Buone Pratiche Musicali"

Documentare musica2020

ricerca l'esperienza

di Maria Petrelli

 

 

 

 

Il progetto In-Coro dell’I.C. Piero della Francesca di Firenze

20 gennaio 2011 - Il progetto “In- Coro” parte da un’esperienza pregressa pluriennale che vedeva coinvolte tutte le classi di scuola primaria nella formazione del coro della scuola con il supporto di un’orchestra formata dai bambini di tutte le classi con una minima alfabetizzazione strumentale.

Il progetto quest’anno, all’interno della sperimentazione “Musica 2020”, ricalcherà in sostanza modalità affini: esso verrà attivato nelle classi quarte di tutto l’Istituto Comprensivo che contiene al suo interno due plessi di scuola primaria. Le classi quarte andranno a formare il “Coro” per un numero complessivo di circa 80 bambini. Questo coro sarà supportato da una piccola “Orchestra” formata dai bambini di tutte le classi della scuola primaria che possiedono già una competenza di base (valorizzazione delle competenze) perché studiano uno strumento musicale presso le varie scuole di musica presenti nel quartiere di appartenenza. L’idea dell’orchestra era nata un po’ per caso proprio per valorizzare quei bambini che portavano all’interno della scuola un “qualcosa in più” senza voler essere niente di elitario, le classi partecipano interamente nel coro e l’orchestra è solo un valore aggiunto.

Per conoscere i dettagli della sperimentazione

 

Riflessioni sul seminario nazionale di formazione 8/9 novembre 2010

Uno dei temi che è emerso in modo preponderante durante il convegno è stato la "condivisione" delle buone pratiche. Ecco il perché di questa mia piccola riflessione: semplicemente la voglia di condividere con i miei colleghi e con tutte le componenti rappresentative della scuola, questa esperienza bellissima che ha visto la partecipazione di centotrenta insegnanti provenienti da tutte le regioni d'Italia. Trattandosi di un tema a me molto caro, la musica, avevo già vinto ogni resistenza alla partecipazione e le mie aspettative non sono state disattese perché è stata un'occasione di crescita professionale e di conferme nell' amore che ho verso questa disciplina.
Tutto è cominciato casualmente negli ultimi giorni di giugno a chiusura dell'anno scolastico scorso, in cui ho presentato il progetto "In- Coro" che per tre anni era stato portato avanti nel plesso Bechi. (per poter partecipare alla selezione l'istituto doveva dimostrare di avere delle esperienze pregresse musicali). Il progetto è stato candidato sulla Piattaforma "Gold - Buone Pratiche" per poter partecipare alla sperimentazione di ricerca/azione del Progetto Nazionale "MUSICA 2020" . Sulla Piattaforma Gold sono arrivati più di cinquecento progetti che una commissione di esperti ha esaminato e con mia sorpresa il Progetto "In -Coro" è stato selezionato; farà così parte dei cento progetti musicali che si svolgeranno in tutta Italia, in questo anno scolastico, grazie ai finanziamenti dell'Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell'Autonomia Scolastica (ex Indire) in collaborazione con il MIUR.
I focus del seminario hanno posto l'accento sul fatto che la Musica si riappropri di un posto dignitoso fra le discipline scolastiche e sull'importanza della "Documentazione" perché i progetti possano essere realmente condivisi e fruibili da tutti.


VALENZA DELLA MUSICA
"Fruire e fare musica occupano uno spazio considerevole nella vita di bambini, adolescenti e giovani, mentre il tempo e lo spazio della pratica musicale nella scuola risultano ancora carenti e marginali nella organizzazione degli apprendimenti. La pratica musicale, nei suoi processi di esplorazione,comprensione e apprendimento, deve invece appartenere a tutti i percorsi scolastici. Essa mette in moto una feconda interazione tra i due emisferi del cervello umano che migliora le capacità di apprendimento e facilita lo svolgimento di operazioni complesse della mente e del corpo( dal Piano Nazionale "Fare musica tutti" a cura del Comitato Nazionale per l'apprendimento pratico della musica)".
E concedetemi un'autocitazione: "…poiché l'arte è caratterizzata dall'ambiguità, dalla pluralità dei significati, attraverso essa i giovani acquisiscono la capacità di confrontarsi e relazionarsi con ciò che è diverso, mutevole; familiarizzano con l'idea che il mondo non sempre ha risposte certe e si possono prendere in considerazione più prospettive" (da Maria Petrelli, L'educazione musicale: il "convitato di pietra delle discipline scolastiche, in Civiltà musicale, annoXX, gennaio-maggio2005, LoGisma editore, Firenze, pp.38-46)
PERCHE' DOCUMENTARE
L'altro aspetto emerso è stata la necessità di documentare tutte quelle attività, spesso di alta qualità, che vengono svolte all'interno di molte scuole italiane e che però non trovano un'adeguata eco e pubblicizzazione all'esterno. Da ciò è scaturita l'esigenza di chiedersi cosa vuol dire documentare e perché farlo. Ecco allora che da qualche anno è nata la "Piattaforma Gold Buone Pratiche" dove le varie istituzioni possono, attraverso la pubblicazione in rete, condividere e rendere visibile ciò che di "buono" viene fatto nelle scuole di tutte le regioni italiane.
Sono emersi molti spunti di riflessione dai vari gruppi di lavoro, ne riporto alcuni:
Documentare bene significa controllare e gestire la didattica, attivare un dialogo professionale e rendere attuabile la valutazione. Significa anche valorizzare e diffondere pratiche efficaci e renderle fruibili. Più una documentazione sarà esaustiva, più sarà chiaro cosa facciamo, a chi non conosce il nostro lavoro ( alunni,famiglie, colleghi…).
Altri spunti di riflessione hanno riguardato il fatto fondamentale che una documentazione, perché sia realmente partecipata, deve essere condivisa da tutto il team; essa non può essere concepita come la sommatoria di materiali, ma essere generativa e svolta come indagine riflessiva.
Nella seconda giornata si sono tenuti i laboratori pratici (Improvvisazione - Elementi di teatro musicale - Canto e coralità - Strumentario Orff) tenuti da esperti nazionali;è stato bello vedere tanti insegnanti mettersi in gioco divertendosi, ed ho apprezzato la bellezza del nostro lavoro che non è mai uguale, statico, ma offre un'infinita varietà di risorse.
Alla luce di quanto ho detto fino ad ora, ho scritto questa piccola relazione appunto per "condividere" il privilegio di far parte di queste "eccellenze" ( così, i membri delle istituzioni nazionali presenti, hanno definito i progetti selezionati) perché è solo grazie alla "partecipazione" dei colleghi che hanno aderito senza riserve, che questo Progetto potrà essere realizzato. Un grazie particolare rivolgo anche al mio collega Gianni Franceschi che mi accompagnerà, con la sua professionalità, in questo viaggio tra i suoni.

 

 

 

COSA VUOI RIVEDERE?

Quest'anno il Progetto andrà ad integrare quello già esistente della Continuità II; infatti le classi coinvolte nell'attività corale saranno tutte le quarte della scuola primaria di tutto l'istituto, mentre la piccola orchestra di supporto al coro, sarà formata da tutti i bambini della scuola primaria che studiano uno strumento musicale. Tutte le attività si svolgeranno all'interno del nostro istituto ed in orario scolastico, proprio perché la Musica, ritrovi il suo posto legittimo all'interno dell'orario curriculare.

 

documentare percorsi di musica